Continua a ritmo serrato il precampionato della Gruppo Fisiomed Macerata che, nel pomeriggio di oggi, ha fatto visita, niente di meno, che ai campioni d’Italia e del Mondo in carica della Sir Susa Scai Perugia. All’interno della suggestiva cornice del Pala Barton Energy, i biancorossi di coach Giannini ci hanno provato fino all’ultimo, ma non sono riusciti ad aggiudicarsi nessun parziale del match, vinto per 4-0 (25-19; 25-19; 25-21; 25-17) dai campioni del club umbro.
Risultato a parte, che sappiamo avere un valore piuttosto relativo nella preseason, sono diverse le note liete della serata. Una su tutte la possibilità di aver provato per la prima volta la coppia di laterali che avrà i favori del pronostico per l’esordio da titolare sabato 10 a Napoli: è infatti subito sceso in campo, opposto a capitan Randazzo, il nuovo acquisto belga Plaskie. Il top scorer dell’incontro è l’indiavolato Kollator, 29 punti per l’opposto padrone di casa. Lato Macerata, Novello e Randazzo si fermano a 9.
La partita.
È una prima volta al Pala Barton per i biancorossi che partono sempre con Esposito in regia opposto a Novello, gli schiacciatori sono Randazzo e Plaskie, Sandu-Diaferia la coppia dei centrali, Marchisio a presidiare la seconda linea.
Risponde coach Lorenzetti lasciando a riposo tutti i suoi big reduci dall’Europeo. Cappadona-Kollator è la diagonale principale, Solé-Crosato i centrali con Gaggini in seconda linea che completa il roster titolare di coloro che parteciperanno alla prossima Superlega. Completano il sestetto i giovani schiacciatori Dionigi e Gallinella.

I primi due set sembrano usciti da una replica, con l’unica differenza che il secondo è costellato di errori dai nove metri (addirittura 19 nel set, 8 quelli maceratesi, 11 i perugini). La Gruppo Fisiomed prova a rimanere incollata a partire dai primi parziali intermedi, ma la grande differenza si vede nelle percentuali in attacco: il 63% (primo set) e il 78% nel secondo della Sir lascia davvero poco scampo per giocarsela a Randazzo e compagni che – non riuscendo a essere incisivi neanche con muri punto – si arrendono 19-25 in entrambi. Andamento simile nel terzo che inizia con le due squadre vicine nel punteggio: Macerata sa che deve rischiare per non regalare gioco facile all’estro di Cappadona, ma è la ricezione quella che soffre di più (24% di positività nel parziale). La Gruppo Fisiomed arriva più vicina nel finale, ma l’ace di Kollator del 22-17 chiude i conti (25-21). Nel quarto set cambia qualche interprete, non il risultato: i biancorossi regalano poco, ma non basta. La Sir fa 4-0 e si impone 25-17 dopo un avvio boost di parziale.
Il tabellino.
Gruppo Fisiomed Macerata: Novello 9, Plaskie 3, Dadash Adeh 5, Marchetti 1, Esposito 2, Diaferia 2, Becchio 1, Frage 6, Randazzo 9, Sandu 5, Marchisio (L), Dolcini (L). NE: Ambrose, Zillio. All: Giannini, Ass: Leoni
A fine allenamento, ecco le opinioni di Diaferia e Giannini. Il centrale: “E’ stata veramente un’esperienza bellissima, non capita sempre di entrare e giocare in palasport come questo. La nostra partita è stata piena di alti e bassi, possiamo fare molto meglio.” A questo, fa eco l’head coach: “Siamo stati in temperatura per tutti i set, ma non abbiamo avuto mai la sensazione di poterli portare a casa. Accetto il perdere contro giocatori di alto livello, ma dobbiamo decisamente migliorare. È ancora poco per quelle che devono essere la sinergia e le intese tra i reparti: ci stiamo lavorando, io rimango a testa alta con fiducia.”
Biancorossi, non si ferma il percorso di avvicinamento della Gruppo Fisiomed al primo incontro ufficiale in Campania: il prossimo appuntamento è domenica al Palas Allende di Fano per il ritorno amichevole contro la Essence Hotels. Forza Macerata!


